Auto a metano, miti e false credenze da sfatare

La mancanza di informazioni precise sull’argomento e l’eco delle false credenze, spingono talvolta gli automobilisti a dissertare su temi, come quelli riguardanti i carburanti alternativi, in maniera molto superficiale o approssimativa.

E anche attorno alle auto a gas naturale compresso, quelle a metano, sono sorti svariati miti. Andrew Shepherd, Responsabile dell’area CNG Product di SEAT illustra il funzionamento dei modelli a Metano presenti nella gamma, rispondendo ad alcuni interrogativi in merito al loro funzionamento.

La sensazione di guida è la stessa?
La risposta è sì. Le sensazioni che si vivono al volante sono le medesime, visto che le prestazioni garantite dai motori a metano sono identiche a quelle dei motori benzina o diesel di pari potenza.

Il serbatoio per il metano è altrettanto sicuro?
Anche in questo caso la risposta è sì. La progettazione e la realizzazione dei serbatoi per il metano è certificata secondo i più severi standard del settore. Dispongono inoltre dii una valvola di sicurezza che, in caso di incendio, rilascerebbe in maniera graduale e controllata il gas all’esterno, salvaguardando così la vettura e l’incolumità degli occupanti. Inoltre, tutta la componentistica è stata testata per sopportare condizioni “estreme”, infatti il serbatoio pur raggiungendo una pressione massima di 200 bar è stato progettato per resistere a oltre il doppio.

Inoltre, afferma Shepherd, “a dispetto di quanto si possa pensare è impossibile che il gas possa congelarsi durante l’utilizzo, poiché il Metano potrebbe liquefarsi solo se la temperatura esterna fosse inferiore a -160 gradi“.

Si può guidare in presenza di livelli di inquinamento critici?
Ebbene sì. La classificazione con l’etichetta “ECO”, consente a queste auto di circolare anche in presenza di restrizioni nei centri abitati per effetto del superamento delle soglie d’inquinamento. In alcuni paesi europei, come Italia, Spagna e Francia danno diritto ad incentivi o ad agevolazioni fiscali.

Si può proseguire se il metano è finito?
Sì, perchè in tal caso l’auto passa automaticamente all’alimentazione a benzina, senza la necessità di doversi fermare. Il conducente sarà avvisato da una spia luminosa che indicherà il funzionamento a benzina.

L’autonomia dei modelli SEAT con la doppia alimentazione“, afferma Shepherd, “è di oltre 1.300 chilometri ed è possibile fare rifornimento ovunque in tutti i paesi europei in cui sia presente una rete di distributori a metano, basato su un rifornimento attraverso ugello universale“.

E’ possibile viaggiare esclusivamente a metano?
Certo che sì. Si può circolare sempre a metano, senza dover mai utilizzare l’altro serbatoio. Tuttavia è consigliabile, al fine di consentire le partenze a freddo, soprattutto quando le temperature esterne sono molto basse, disporre sempre di una quantità minima di benzina nel serbatoio. In termini di costi globali, le auto a metano sono allineate a quelle diesel o benzina, ma il risparmio di carburante è evidente e oscilla tra il 30 e il 55%. Anche il programma di manutenzione di un’auto a metano risulta allineato a qualsiasi altra vettura.

Costano quanto le auto “convenzionali”?
Anche in questo caso, la risposta è sì. I prezzi delle auto a metano sono analoghi a quelli dei modelli Diesel o benzina, con sensibili vantaggi a lungo termine. Shepherd sottolinea che “un pieno di metano costa circa 13 euro“. Pertanto, un’auto a metano “consente un risparmio del 30% rispetto a un modello diesel e del 55% rispetto a un modello a benzina“.

In termini di manutenzione, presentano più o meno le stesse necessità?
Sì, la meccanica dei modelli a metano è praticamente uguale a quella dei modelli convenzionali. Sheperd afferma “non è vero che bisogna cambiare più spesso le candele o i filtri“, respingendo la tesi di chi afferma che i motori a metano tendono a surriscaldarsi, determinando maggiori costi di manutenzione. Tuttavia, afferma l’esperto “è importante verificare, prima di ogni revisione, la tenuta del sistema a metano e far controllare visivamente da un meccanico esperto, ogni quattro anni, le condizioni dei serbatoi” Tali controlli si rendono necessari per garantire l’adempimento delle più severe norme di sicurezza in vigore sulle auto a metano.

 

Giornalista Pubblicista Docente di educazione e sicurezza stradale Membro della Commissione Sportiva ACI-CSAI Campania Co-autore e conduttore del format TV Motor & Fashion Direttore responsabile della testata giornalistica online Motor & Fashion Magazine (piattaforma crossmediale sul mondo dell'Automotive, dei Motori, del Motorsport, della Moda, del Lifestyle e degli Eventi) Istruttore di Guida Sicura, Guida Sportiva Guida Veloce, Drifting Istruttore di Guida Sicura/Difensiva (Certificazione AIASCERT/Milano n° 008/2016) Istruttore di guida sicura della scuola di pilotaggio ASC Quattroruote Co-fondatore e Direttore Commerciale di "Guidare Sicuri" prima Scuola di Pilotaggio auto della Campania Referente tecnico ACI-Delegazione Napoli per la formazione negli istituti scolastici Formatore Driver Tester

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