DTM – Misano, Alex Zanardi chiude Gara 2 al quinto posto. Un risultato che vale una vittoria

Vederlo girare a Misano la scorsa Domenica, alla guida della sua BMW M4 DTM, è stato a dir poco emozionante. Solo, per la prima volta nel DTM e senza protesi alle gambe, Alex Zanardi ha guidato con l’emozione di un pilota debuttante alla sua prima esperienza.

Ma al di là della reale esperienza agonistica di Zanardi, sono state le qualità che da sempre abbiamo riconosciuto a quest’uomo a condurlo alla bandiera a scacchi, al quinto posto, in Gara 2. Qualità che quando si incontrano creano dei veri e propri capolavori. Possiamo citarne tre, fra tutte: passione, determinazione e forza di volontà. Elementi che gli hanno consentito di gettarsi nella mischia, tra piloti forti ed agguerriti, nel buio della notte e con un tracciato reso insidioso dalla pioggia, senza timori reverenziali.

 

Un quinto posto che vale una medaglia d’oro, ha affermato il pilota, appena sceso dall’auto:

All’inizio, quando il mio ingegnere mi ha comunicato la mia posizione tramite radio, ho pensato che fosse uno scherzo. Non me l’aspettavo. È anche troppo considerando la mia prestazione da un punto di vista neutrale. Ero molto ottimista dopo le prove, ma dopo la prima gara, in cui sono rimasto un po’ indietro, temevo che il mio destino in questo fine settimana fosse di finire fuori pista. Le condizioni del tempo sfavorevoli e in continuo cambiamento non mi hanno permesso di costruire una strategia basandomi sulla prima gara. Ogni volta che scendevo in pista, tutto era diverso rispetto alla volta precedente. Pensando a questo, il quinto posto, insieme agli ottimi tempi, è ovviamente fantastico. Mi sembra una medaglia d’oro“.

Per la prima volta senza protesi

Alex Zanardi ha lavorato duramente al fianco degli ingegneri di Monaco, per trovare la soluzione tecnica che gli permettesse di guidare senza protesi e solo con comandi al volante. Anche questo obiettivo è stato raggiunto, grazie ad un sistema eccezionale che gli ha consentito di pilotare la sua BMW M4 DTM con il solo uso della mani. Un’ottima base, come ama definire lui stesso, in vista della sua partecipazione alla 24 Hours di Daytona, nel 2019.

Accolto con entusiasmo dai fan italiani, ma anche da tutto il Circus, il pilota, ancora incredulo e visibilmente emozionato, ha rilasciato queste dichiarazioni al termine della gara:

Mettiamola così, credo di essere stato coinvolto in una serie di storie romantiche nella mia vita, che alla fine hanno avuto il lieto fine in cui la gente sperava. Fisicamente, ho fatto cose che forse la gente non credeva fossi in grado di fare. In una giornata come questa, ti siedi di fronte allo specchio la sera e ricordi tutto ciò che hai vissuto nel corso degli anni. È straordinario sapere che così tante persone si identificano con quello che faccio. Mi rende incredibilmente orgoglioso“.

Giornalista Pubblicista Docente di educazione e sicurezza stradale Membro della Commissione Sportiva ACI-CSAI Campania Co-autore e conduttore del format TV Motor & Fashion Direttore responsabile della testata giornalistica online Motor & Fashion Magazine (piattaforma crossmediale sul mondo dell'Automotive, dei Motori, del Motorsport, della Moda, del Lifestyle e degli Eventi) Istruttore di Guida Sicura, Guida Sportiva Guida Veloce, Drifting Istruttore di Guida Sicura/Difensiva (Certificazione AIASCERT/Milano n° 008/2016) Istruttore di guida sicura della scuola di pilotaggio ASC Quattroruote Co-fondatore e Direttore Commerciale di "Guidare Sicuri" prima Scuola di Pilotaggio auto della Campania Referente tecnico ACI-Delegazione Napoli per la formazione negli istituti scolastici Formatore Driver Tester


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