DTM – Misano Circuit, lo scozzese Paul di Resta vince Gara 1 davanti a Frijins. Tredicesimo Alex Zanardi

La prima giornata a Misano è cominciata nel segno di Paul Di Resta. Il pilota scozzese del team HWA Mercedes AMG si è fatto notare fin dalla seconda sessione di prove libere, con il terzo tempo dietro agli altri due alfieri di Mercedes, Paffett e Wehrlein.

Per lui il compito non era semplice; Gara 1 rappresentava la prima occasione concreta per poter chiudere il gap sul rivale in campionato, il connazionale Paffett. A Misano le Mercedes hanno dimostrato di avere un passo eccellente, a partire dal poker delle Libere 2, fino alle Qualifiche 1, dove si sono prese la prima fila. Terzo tempo per René Rast (Audi) in una sessione molto serrata, davanti al leader del campionato, Gary Paffett, che ha ottenuto il quarto tempo.

La prima pole è di Paul di Resta

Il guanto di sfida viene poi lanciato da Di Resta, che conquista la pole position per Gara 1 con la sua Mercedes-AMG C 63 DTM. La Stella a tre punte piazza tre vetture nelle prime quattro posizioni, grazie al secondo tempo di Mortara e al quarto di Paffett. Di Resta, unico pilota a scendere sotto l’1’42”, si aggiudica i tre punti assegnati per la partenza al palo, che gli consentono di avvicinarsi a Paffett in classifica. René Rast, il migliore tra i driver dei Quattro Anelli, porta l’Audi RS 5 DTM in terza piazza. Nel rush finale delle qualifiche si migliora l’ex campione F3 Euro Series Edoardo Mortara, che ottiene il secondo tempo regalando una bella doppietta a Mercedes-AMG. I primi tre sono separati da meno di due decimi di secondo. Paffett non riesce a ripetere l’exploit conseguito nelle libere del pomeriggio e lascia spazio al rivale Di Resta. Partiranno in terza fila Glock (BMW) e Auer (Mercedes); ultima fila, invece, per la BMW M4 DTM di Alex Zanardi, attardato da uno scarso feeling con la sua auto.

Paul di Resta conquista Gara 1

Di Resta, su Mercedes AMG C63 DTM, conquista la terza vittoria della stagione, dopo quella ottenuta a Brands Hatch, davanti a Robin Frijns, partito dal fondo dello schieramento. Dopo questo round è chiaro come lo scozzese, campione nel 2010, voglia lanciare un segnale ben preciso al suo diretto avversario per la conquista del titolo. Ad agevolarlo anche la sfortuna di Paffett, costretto al ritiro per la rottura della sospensione in un contatto con Mortara. Il terzo gradino del podio è sempre appannaggio di Mercedes grazie a una grande performance di Mortara. A due secondi dai primi tre chiude Duval (BMW) davanti alla BMW M4 di Muller, costretto a tenere a bada negli ultimi giri Pascal Wehrlein e la sua Mercedes C63 DTM del team Petronas. Settimo posto per il portacolori di BMW Timo Glock, ancora una volta nella top ten, davanti al Rookie dell’Elica Philipp Eng; seguono Muller sempre su BMW e Rockenfeller su Audi RS 5 DTM. Gara da dimenticare per Juncadella che deve ritirarsi e sprofonda ancora di più in classifica. Lo spagnolo si trovava in terza posizione prima che un guasto elettrico alla sua C63 DTM lo tradisse. Augusto Farfus (BMW) chiude 11° davanti a Eriksson (BMW) e Zanardi.

Un testa a testa tra Frijns e Mortara all’ultimo giro

Al via sul bagnato Di Resta si tiene stretto la prima piazza conquistata in qualifica, ma dietro si fa vedere subito Gary Paffett con la seconda Mercedes AMG C63 DTM. Dopo i primi giri i due prendono il largo e il primo degli inseguitori è Mortara, che tenta di tenere il passo dei primi due. Guai, invece, per Rast che perde 4 posizioni e si ritrova in settima piazza con la sua RS 5 DTM, preso a lottare con un branco di lupi di nome Muller, Auer e Juncadella, che fa segnare il miglior giro dopo i primi 10 minuti in 1:37:007. Nel frattempo i box si affollano con tutti i piloti che cambiano coperture visto che la pista va sempre più asciugandosi. Dopo una frenetica danza è in testa Juncadella con la C63 DTM, seguito dai due alfieri BMW Farfus e Spengler. Proprio in questa fase di gara, si verifica un imprevisto clamoroso in ottica campionato. Alla curva della Quercia Paffett accusa un problema tecnico ed è costretto ad allargare la traiettoria. Dietro di lui Mortara, in lotta con Muller, tocca pesantemente la sua Mercedes, provocando la rottura di un braccetto e costringendo il campione a ritirarsi. Dopo questa prima Safety Car, alla ripartenza, si verifica un altro incidente. Sono coinvolti il pilota della Audi, René Rast, l’alfiere della BMW, Bruno Spengler e quello della Mercedes, Lucas Auer. Nello stesso punto del contatto tra Mortara e Paffett, vanno in testacoda e si scontrano, riportando danni ingenti alle loro vetture. Per questo trio arriva quindi il ritiro a metà gara esatta. Si riparte così con le 14 macchine rimaste in gara e allo spegnimento del semaforo è Farfus che prende il largo con la M4 DTM, seguito da Eng e Di Resta, che danno vita a un accesissimo scontro per la seconda piazza. Mortara con la Mercedes segue più staccato e adesso, con le condizioni della pista che si assestano, anche le posizioni vanno sempre più consolidandosi. Eng nel frattempo si porta in testa approfittando di un pit stop di Farfus. Scintille in quarta e quinta posizione tra Glock (BMW) e Juncadella (Mercedes). Mentre Duval, a suon di giri veloci con la sua RS5 DTM, è in forma e si sta riportando sul duo a metà top ten. Il francese, però, al contempo deve guardarsi dagli attacchi del compagno di squadra Robin Frijns. A 10 minuti dalla fine della corsa Di Resta è caldissimo e si sbarazza di Eng alla Quercia, il punto migliore per perfezionare un sorpasso.  Il portacolori BMW vede sfilare anche l’altro pilota Mercedes, Edoardo Mortara, al Tramonto e adesso il duo dei piloti della Stella ha 8 minuti per decidere chi taglierà il traguardo in testa. Eng deve anche lasciare strada agli arrembanti Duval, Frijns, e Muller, che sembrano aver trovato il ritmo giusto. Nelle prime posizioni arriva ancora un colpo di scena con la C63 DTM di Juncadella che si ferma al Carro e lascia a piedi lo spagnolo. Frijns si porta in pressing sui rivali Mortara e Di Resta e sembra intenzionato a rompere le uova nel paniere ai due di Mercedes. Nel corso dell’ultimo giro, Di Resta chiede tutto alla sua vettura e si stacca dagli altri due, che dalla Quercia in poi danno vita a un avvincente duello, con Frijns che, dopo un tentativo non riuscito al Tramonto, si accoda a Mortara che protegge l’interno prima del Curvone. L’ultimo tentativo di Frijns al Carro fa centro: Mortara allunga di quel centimetro di troppo e viene beffato a 2 curve dal traguardo. Di Resta si prende la gara e riapre il campionato. Seguono Duval, Muller e Wehrlein. Glock, Eng, Wittmann e Rockenfeller chiudono la top ten. Tredicesima piazza per Zanardi, che al volante della sua M4 DTM, ha mantenuto un ritmo costante e ha dato prova di sapersi destreggiare in una categoria difficile come questa.

Alex Zanardi tiene un buon passo durante tutta la gara

In Gara 1 Zanardi ha dimostrato di sapersi difendere molto bene. Rimasto costante nella prima fase, quando le condizioni del fondo rendevano le auto molto nervose da portare al limite, il pilota bolognese portacolori BMW, sul tracciato romagnolo intitolato all’indimenticato Marco Simoncelli, ha concluso in tredicesima posizione. Le condizioni della pista hanno giocato a sfavore del sistema che gli permette di guidare fin dalle qualifiche. La frizione centrifuga, infatti, non ha avuto modo di dare il meglio sul tracciato bagnato.

(Uff. stampa DTM)

Giornalista Pubblicista Docente di educazione e sicurezza stradale Membro della Commissione Sportiva ACI-CSAI Campania Co-autore e conduttore del format TV Motor & Fashion Direttore responsabile della testata giornalistica online Motor & Fashion Magazine (piattaforma crossmediale sul mondo dell'Automotive, dei Motori, del Motorsport, della Moda, del Lifestyle e degli Eventi) Istruttore di Guida Sicura, Guida Sportiva Guida Veloce, Drifting Istruttore di Guida Sicura/Difensiva (Certificazione AIASCERT/Milano n° 008/2016) Istruttore di guida sicura della scuola di pilotaggio ASC Quattroruote Co-fondatore e Direttore Commerciale di "Guidare Sicuri" prima Scuola di Pilotaggio auto della Campania Referente tecnico ACI-Delegazione Napoli per la formazione negli istituti scolastici Formatore Driver Tester


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