MotoGP – Le Mans, trionfo di Marquez davanti a Petrucci e Rossi. Cadono Dovizioso e Zarco

Marc Marquez centra la terza vittoria consecutiva e fugge in classifica generale, mettendo già una sorta di ipoteca sul titolo dopo sole cinque gare. Non bastasse la schiacciante superiorità del diavolo di Cervera, i rivali sembrano fare a gara nell’agevolargli il compito, con errori a ripetizione.

Andrea Dovizioso colleziona il secondo zero consecutivo, e se quello di Jerez lo vedeva del tutto incolpevole, l’errore di oggi è pesantissimo. Un parziale di 50 a zero da Marquez in due sole gare è una pietra pesantissima sul campionato che ora lo vede precipitato al nono posto in classifica generale. E dopo la puntuale gara a gambero di Lorenzo, è toccato ad un grandissimo Danilo Petrucci salvare il bilancio della Ducati. Il ternano è stato bravo e consistente, chiudendo a poco più di due secondi da Marquez e resistendo con autorità al tentativo di recupero di Valentino Rossi. Buona gara anche quella del pesarese che ottiene un podio assolutamente insperato alla vigilia, pur se agevolato dalle cadute altrui. Ben diversa la prestazione di Maverick Vinales, finito settimo, che ha accusato ben 18 secondi di distacco dal compagno di squadra. Anche quello che era atteso come uno dei grandi protagonisti della gara, l’idolo di casa Johann Zarco, ha deluso le aspettative finendo a terra nel corso dell’ottavo giro, pagando forse un eccesso di foga nel voler replicare agli attacchi di Marquez.

LA CRONACA

Al via era Jorge Lorenzo a scattare al comando con una gran partenza dalla seconda fila. Il maiorchino aveva scelto di partire con le gomme soft e tentava di mettere in atto la sua solita strategia, cercando di imporre il ritmo tallonato da Zarco. E subito al primo giro la gara perdeva uno dei protagonisti attesi, con la caduta di Andrea Iannone. In testa alla gara Lorenzo comandava un gruppetto formato da Zarco, Dovizioso, Petrucci, Marquez, Rossi e Miller. Come già era emerso in prova, Dovizioso e Marquez si confermavano i più veloci sul passo di gara e rinvenivano rapidamente sui due di testa.
Dovizioso rompeva gli indugi superando Zarco ed incollandosi alle spalle del compagno di squadra. Al quinto giro il forlivese forzava l’attacco anche su Lorenzo e si portava in testa alla corsa, ma poche curve dopo finiva a terra, gettando al vento la gara ed una bella fetta di campionato. Una volta visto a terra il rivale più pericoloso Marquez forzava il passo e si avventava su Zarco, passandolo con decisione. Il francese replicava immediatamente, ma nel corso dell’ottavo giro finiva a terra anche lui, ed a quel punto per il campione del mondo la strada era spianata. Alle sue spalle Petrucci e Rossi si mantenevano a vista, con il pesarese che tentava senza successo di ricucire sul pilota del team Pramac.
Le posizioni per il podio non cambiavano fino alla fine, ed alle spalle dei tre di testa finiva un ottimo Jack Miller, che colleziona un altro bel risultato confermando il gran feeling con la Ducati. Quinto posto per Dani Pedrosa davanti a Jorge Lorenzo. Il maiorchino è stato ancora una volta vittima della propria tattica di gara, che lo porta a partire forte sfruttando troppo le gomme per poi retrocedere puntualmente dopo metà gara. I malumori tra pilota e team sono sempre più palpabili e chissà che la prestazione odierna di Petrucci non sia il preludio ad un passaggio di consegne in seno al team ufficiale. Settimo chiudeva Vinales, irriconoscibile per tutta la gara e staccato di ben 13 secondi da Lorenzo. Il pilota della Yamaha Movistar precedeva di un paio di secondi un acciaccato e stoico Cal Crutchlow, con la Honda LCR. Aleix Espargaro con l’Aprilia ed Alex Rins con la Suzuki chiudevano la top ten.

LE ALTRE CLASSI

In Moto3, finale rocambolesco con l’errore di Bezzecchi all’ultimo giro che coinvolgeva l’incolpevole Martin. Era così Di Giannantonio a tagliare per primo il traguardo ma l’italiano veniva penalizzato di tre secondi per un taglio in una variante. la vittoria andava così ad Arenas davanti al nostro Migno ed a Ramirez, per un podio tutto Ktm. Quarto posto per Di Giannantonio.
In Moto2, gara sontuosa di Pecco Bagnaia che comandava dall’inizio alla fine tenendo a distanza di sicurezza Alex Marquez. Terzo posto per il ‘rookie’ Mir, che ha già preso le misure anche alla classe intermedia. Bagnaia si sta confermando giovane di grandissimo talento e bene ha fatto Ducati ad assicurarselo per un 2019 in Motogp col team Pramac. Battuta a vuoto per Lorenzo Baldassarri, caduto nelle prime fasi di gara.
MotoGP, ordine di arrivo e tempi
1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 162.0 41’49.773
2 20 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 161.9 +2.310
3 16 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 161.7 +5.350
4 13 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 161.6 +6.314
5 11 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 161.6 +7.419
6 10 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 161.4 +10.355
7 9 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 160.5 +23.758
8 8 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 160.4 +25.795
9 7 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 160.4 +26.206
10 6 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 160.2 +27.937
11 5 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 160.0 +32.304
12 4 55 Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 159.8 +34.962
13 3 21 Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda 159.6 +37.881
14 2 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 159.6 +38.299
15 1 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 159.4 +41.986
16 12 Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda 159.2 +45.260
17 17 Karel ABRAHAM CZE Angel Nieto Team Ducati 158.4 +56.872
18 10 Xavier SIMEON BEL Reale Avintia Racing Ducati 157.5 +1’12.117
Non classificati
45 Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 158.5 17 Giri
53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 147.3 17 Giri
5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 148.2 19 Giri
4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 160.3 23 Giri
19 Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati 149.0 26 Giri
Out al primo giro
29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 0 Giro
Alfonso Paduano

Giornalista Pubblicista Docente di educazione e sicurezza stradale Membro della Commissione Sportiva ACI-CSAI Campania Co-autore e conduttore del format TV Motor & Fashion Direttore responsabile della testata giornalistica online Motor & Fashion Magazine (piattaforma crossmediale sul mondo dell'Automotive, dei Motori, del Motorsport, della Moda, del Lifestyle e degli Eventi) Istruttore di Guida Sicura, Guida Sportiva Guida Veloce, Drifting Istruttore di Guida Sicura/Difensiva (Certificazione AIASCERT/Milano n° 008/2016) Istruttore di guida sicura della scuola di pilotaggio ASC Quattroruote Co-fondatore e Direttore Commerciale di "Guidare Sicuri" prima Scuola di Pilotaggio auto della Campania Referente tecnico ACI-Delegazione Napoli per la formazione negli istituti scolastici Formatore Driver Tester


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