MotoGP, Marquez trionfa in Thailandia e si aggiudica l’ottavo titolo iridato

Fine settimana thailandese all’insegna di Marc Marquez, assoluto protagonista fin dal venerdì. Abbiamo infatti assistito nell’ordine all’incredibile recupero dopo la tremenda caduta nelle FP1, al passo gara impressionante messo in mostra il sabato ed alla vittoria oggi in gara che gli vale la conquista matematica dell’ottavo titolo mondiale.

Sulla sua strada un ragazzo francese che è a sua volta diventato protagonista ed è destinato ad esserlo ancora di più nel prossimo futuro. Fabio Quartararo ha chiuso secondo dopo aver condotto tutta la gara in modo magistrale mentre Maverick Vinales si è piazzato terzo completando il podio. Andrea Dovizioso, unico ancora in grado di rimandare la festa iridata di Marquez non è andato oltre il quarto posto mentre ancora una volta ha deluso Valentino Rossi, giunto ottavo ed ultimo dei piloti in sella ad una Yamaha.

Marquez e Quartararo, presente e futuro

Difficile trovare nuovi aggettivi per celebrare la grandezza di Marc Marquez, il suo ruolino di marcia parla per lui ed è assolutamente impressionante. Otto titoli mondiali a 26 anni, con un dominio nella classe regina interrotto solo dal passo falso della controversa stagione 2015. Forse ora si scorge quello che potrebbe diventare il suo rivale vero nell’immediato futuro, quel Fabio Quartararo capace di un debutto in MotoGP a dir poco stupefacente. Se ormai ci siamo abituati alla sua efficacia sul giro secco, a stupire è ora la concretezza in gara. Il francese ha condotto la corsa fin dal via girando a ritmi elevatissimi e resistendo alla pressione micidiale di Marquez, che è riuscito a prevalere solo grazie all’enorme superiorità motoristica della Honda. Quartararo recrimina quasi con rabbia su un secondo posto che è comunque un grandissimo risultato, dimostrandosi campione di razza. Marquez è il presente ma i giovani come Quartararo si apprestano a portare un cambio generazionale nella classe regina, che vede al momento in grande crisi due protagonisti assoluti come Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, che per differenti motivi stanno vivendo una delle stagioni più difficili della loro carriera.

La cronaca

Un problema tecnico sulla griglia di partenza toglieva subito di scena Jack Miller, costretto a partire dalla corsia box. Allo spegnersi del semaforo Quartararo sfruttava al meglio la partenza al palo portandosi al comando seguito da Marquez, Vinales e Dovizioso, autore di un ottimo spunto dalla terza fila. Più staccati Morbidelli, Mir e Rossi che stentava a passare il pilota della Suzuki. Il terzetto di testa iniziava ad allungare e Dovizioso perdeva contatto mentre Rossi poco dopo essersi liberato di Mir alzava di colpo il suo ritmo, ritrovandosi ottavo dietro alla coppia delle Suzuki. Col passare dei giri Quartararo e Marquez allungavano con decisione grazie al gran ritmo impresso dal francese che dava l’impressione di poter scappare. Nei giri finali però Marquez si rifaceva sotto e dopo un primo attacco al penultimo giro, respinto da Quartararo, prendeva il comando nel corso dell’ultima tornata grazie alla netta superiorità velocistica della sua Honda. Quartararo tentava un disperato attacco finale all’ultima curva ma era costretto ad accontentarsi del secondo posto davanti a Vinales, staccato di oco più di un secondo. Quarto posto per Andrea Dovizioso che finiva ad oltre 11 secodi e precedeva Alex Rins con la prima delle Suzuki. Sesto Franco Morbidelli davanti all’altra Suzuki di Joan Mir mentre chiudeva ottavo un Rossi anche stavolta deludente ed ultimo dei piloti yamaha al traguardo. Un opaco Danilo Petrucci ed il giapponese Nakagami chiudevano la top ten mentre Bagnaia e Iannone finivano rispettivamente undicesimo e quindicesimo. Solita gara nelle ultime posizioni per Jorge Lorenzo, diciottesimo e terzultimo al traguardo.

Le altre classi

In Moto3 vittoria in volata di Arenas su Dalla Porta e Lopez. Dalla Porta, a lungo al comando della corsa con il secondo posto odierno allunga in classifica generale portando a 22 punti il vantaggio su Canet, caduto a metà gara. Quinto posto per Foggia, sesto per Vietti e decimo per Arbolino.
In Moto2 trionfo di Luca Marini che domina la gara dall’inizio alla fine precedendo al traguardo Binder e Lecuona. Marini torna al successo dopo quasi un anno ed un lungo e faticoso adattamento a questa nuova Moto2. Quinto il capoclassifica Marquez, ottavo Bulega e decimo Bezzecchi.

Moto GP, ordine di arrivo

1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 179.3 39’36.223
2 20 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 179.3 +0.171
3 16 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 179.2 +1.380
4 13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 178.5 +11.218
5 11 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 178.5 +11.449
6 10 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 178.2 +14.466
7 9 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 177.9 +18.729
8 8 46 Valentino ROSSI ITA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 177.9 +19.162
9 7 9 Danilo PETRUCCI ITA Ducati Team Ducati 177.6 +23.425
10 6 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 177.1 +29.423
11 5 63 Francesco BAGNAIA ITA Pramac Racing Ducati 177.1 +30.103
12 4 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 176.9 +33.216
13 3 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 176.7 +35.667
14 2 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 176.4 +39.736
15 1 29 Andrea IANNONE ITA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 176.4 +40.038
16 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 176.4 +40.136
17 53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 176.0 +44.589
18 99 Jorge LORENZO SPA Repsol Honda Team Honda 175.3 +54.723
19 17 Karel ABRAHAM CZE Reale Avintia Racing Ducati 175.2 +56.012
20 55 Hafizh SYAHRIN MAL Red Bull KTM Tech 3 KTM 174.8 +1’01.431

Classifica generale a quattro gare dal termine

1 Marc MARQUEZ Honda SPA 325 Campione del mondo
2 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 215
3 Alex RINS Suzuki SPA 167
4 Maverick VIÑALES Yamaha SPA 163
5 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 162
6 Valentino ROSSI Yamaha ITA 145
7 Fabio QUARTARARO Yamaha FRA 143
8 Jack MILLER Ducati AUS 119
9 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 102
10 Franco MORBIDELLI Yamaha ITA 90
11 Pol ESPARGARO KTM SPA 80
12 Takaaki NAKAGAMI Honda JPN 74
13 Joan MIR Suzuki SPA 58
14 Aleix ESPARGARO Aprilia SPA 46
15 Francesco BAGNAIA Ducati ITA 34
16 Andrea IANNONE Aprilia ITA 33
17 Miguel OLIVEIRA KTM POR 29
18 Johann ZARCO KTM FRA 27
19 Jorge LORENZO Honda SPA 23
20 Tito RABAT Ducati SPA 18
21 Stefan BRADL Honda GER 16
22 Michele PIRRO Ducati ITA 9
23 Sylvain Caroline Jayne Guintoli OLI Suzuki FRA 7
24 Hafizh SYAHRIN KTM MAL 7
25 Karel ABRAHAM Ducati CZE 5
Alfonso Paduano

 

Giornalista Pubblicista Docente di educazione e sicurezza stradale Membro della Commissione Sportiva ACI-CSAI Campania Co-autore e conduttore del format TV Motor & Fashion Direttore responsabile della testata giornalistica online Motor & Fashion Magazine (piattaforma crossmediale sul mondo dell'Automotive, dei Motori, del Motorsport, della Moda, del Lifestyle e degli Eventi) Istruttore di Guida Sicura, Guida Sportiva Guida Veloce, Drifting Istruttore di Guida Sicura/Difensiva (Certificazione AIASCERT/Milano n° 008/2016) Istruttore di guida sicura della scuola di pilotaggio ASC Quattroruote Co-fondatore e Direttore Commerciale di "Guidare Sicuri" prima Scuola di Pilotaggio auto della Campania Referente tecnico ACI-Delegazione Napoli per la formazione negli istituti scolastici Formatore Driver Tester


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