MotoGP, Marquez trionfa sul circuito di Jerez, davanti a Zarco e Iannone. Disastro Ducati

Marc Marquez espugna anche Jerez e prende il volo nella classifica di campionato, nella giornata in cui la Ducati getta al vento un probabile doppio podio del tutto insperato alla vigilia. Una incredibile carambola ha infatti tolto di gara nello stesso momento i due ducatisti Lorenzo e Dovizioso e il povero Dani Pedrosa ancora una volta vittima di una tremenda caduta che fortunatamente non ha lasciato conseguenze.

Sul podio sono così finiti Johann Zarco ed Andrea Iannone, che coglie un altro terzo posto dopo quello ottenuto due settimane fa ad Austin. Zarco e Iannone si sono trovati sul podio grazie alla carambola di cui sopra che ha ovviamente favorito anche chi seguiva. Al quarto posto è così finito Danilo Petrucci, come sempre alle prese con la sua difficoltà a gestire le gomme. Il ternano ha preceduto Valentino Rossi, ed il compagno di squadra Jack Miller.

Disastro Ducati, convivenza ormai difficile

Una cosa è sicura, Marc Marquez è forte di suo e non ha certo bisogno di questi regali. Lo spagnolo si è visto restituire con gli interessi quanto perso in Argentina, e Dovizioso che si presentava al via di Jerez in testa al campionato si trova ora a dover recuperare già 24 punti. Il clima di tensione e di rivalità che si respira all’interno del box è ormai palpabile, la gara spagnola era una sorta di crocevia per entrambi i piloti. Lorenzo, su un tracciato che gli è favorevole da sempre, cercava a tutti i costi quel risultato che potesse rilanciarlo anche in ottica mercato piloti. Dovizioso viceversa mirava ad ottenere il massimo ed a non perdere contatto da Marquez. La doppia caduta che ha tolto di gara entrambi costa moltissimo, in primis a Ducati che getta al vento un doppio podio, ma anche a livello di equilibri interni, già gravemente compromessi. Siamo alla quarta gara dell’anno ed anche se è ormai molto probabile che Lorenzo e la Ducati siano destinati a dividersi, non si può pensare di compromettere la stagione in corso. Qualche decisione dovrà essere presa, e bisognerà farlo presto.

La cronaca: Marquez domina e ringrazia, male le Ducati

Al via il più rapido a scattare era Jorge Lorenzo, protagonista di un formidabile avvio dalla seconda fila. Il maiorchino aveva scelto di partire con la gomma morbida all’anteriore e tentava di mettere in atto la sua tattica di gara preferita, portarsi in testa per poter disegnare le sue traiettorie perfette e prendere il largo. Alle spalle del 99 si portavano Pedrosa, Zarco e Crutchlow, con Marquez guardingo in quinta posizione. Il gran caldo e lo scarso grip condizionavano la gara togliendo presto di scena due possibili protagonisti. Crutchlow e Rins infatti cadevano senza poter riprendere la gara. Marquez , partito con le gomme dure, forzava progressivamente il passo fino ad incollarsi alle spalle di Lorenzo, ed allo stesso modo Dovizioso, dopo un avvio di gara accorto, risaliva posizioni fino a portarsi davanti a Pedrosa.
Il tentativo di fuga di Lorenzo aveva vita breve, dopo qualche giro alle spalle del maiorchino Marquez affondava il suo attacco e passava al comando con Lorenzo, Dovizioso e Pedrosa ad inseguire. Dovizioso si incollava alle spalle del compagno di squadra senza mai provare un vero affondo, e Marquez ne approfittava per allungare progressivamente il passo. A otto giri dalla fine l’episodio che decideva la gara e rischia di pesare non poco sul campionato. Dovizioso forzava il sorpasso alla curva 6 ma finiva leggermente lungo, Lorenzo lo sfilava all’interno ma allargava a sua volta. .Pedrosa si trovava davanti un portone aperto, si infilava all’interno passando entrambi i ducatisti ma entrava in collisione con Lorenzo che rientrava in traiettoria. Della carambola tra i due faceva le spese anche Dovizioso, ed i tre si ritrovavano incredibilmente nella ghiaia impossibilitati a continuare la gara. Pedrosa in particolare era protagonista di un violento highside dal quale fortunatamente si rialzava illeso.
La gara a quel punto era decisa, Marquez andava a vincere in scioltezza precedendo di 5 secondi l’ottimo Zarco e di otto secondi un gruppetto composto da Iannone, Petrucci, Rossi e Miller Al settimo posto chiudeva Maverick Vinales, con la seconda delle Yamaha ufficiali. Per la casa di Iwata una gara difficile, con punti insperati raccolti anche grazie alle cadute altrui. Ottavo posto per Alvaro Bautista che precedeva il nostro Franco Morbidelli, Il collaudatore della Ktm Mika Kallio chiudeva la top ten e si toglieva la soddisfazione di precedere i due piloti titolari.

Le altre classi

In Moto3 torna a ruggire la Ktm che monopolizza il podio con la vittoria di Oettl davanti al nostro Bezzecchi ed a Ramirez, con Di Giannantonio settimo ed Antonelli undicesimo. In Moto2 splendida vittoria del ritrovato Lorenzo Baldassarri davanti ad Oliveira ed a Pecco Bagnaia. I nostri due ragazzi si avviano ad essere i protagonisti della stagione senza dimenticarsi di Mattia Pasini, oggi quinto al traguardo.

 

MotoGP – Gran Premio di Jerez de La Frontera – Ordine di arrivo e tempi

Pos. Rider Num Nation Points Team Time/Gap
1 MARQUEZ Marc 93 SPA 25 Repsol Honda Team 41’39.678
2 ZARCO Johann 5 FRA 20 Monster Yamaha Tech 3 5.241
3 IANNONE Andrea 29 ITA 16 Team Suzuki Ecstar 8.214
4 PETRUCCI Danilo 9 ITA 13 Alma Pramac Racing 8.617
5 ROSSI Valentino 46 ITA 11 Movistar Yamaha MotoGP 8.743
6 MILLER Jack 43 AUS 10 Alma Pramac Racing 9.768
7 VINALES Maverick 25 SPA 9 Movistar Yamaha MotoGP 13.543
8 BAUTISTA Alvaro 19 SPA 8 Angel Nieto Team 14.076
9 MORBIDELLI Franco 21 ITA 7 EG 0,0 Marc VDS 16.822
10 KALLIO Mika 36 FIN 6 KTM Test Team 19.405
11 ESPARGARO Pol 44 SPA 5 Red Bull KTM Factory Racing 21.149
12 NAKAGAMI Takaaki 30 JPN 4 LCR Honda 21.174
13 SMITH Bradley 38 GBR 3 Red Bull KTM Factory Racing 21.765
14 RABAT Tito 53 SPA 2 Reale Avintia Racing 22.103
15 REDDING Scott 45 GBR 1 Aprilia Racing Team Gresini 36.755
16 SYAHRIN Hafizh 55 MAL 0 Monster Yamaha Tech 3 41.861
17 SIMEON Xavier 10 BEL 0 Reale Avintia Racing 49.241
18 ABRAHAM Karel 17 CZE 0 Angel Nieto Team 1 lap
Alfonso Paduano

 

Giornalista Pubblicista Docente di educazione e sicurezza stradale Membro della Commissione Sportiva ACI-CSAI Campania Co-autore e conduttore del format TV Motor & Fashion Direttore responsabile della testata giornalistica online Motor & Fashion Magazine (piattaforma crossmediale sul mondo dell'Automotive, dei Motori, del Motorsport, della Moda, del Lifestyle e degli Eventi) Istruttore di Guida Sicura, Guida Sportiva Guida Veloce, Drifting Istruttore di Guida Sicura/Difensiva (Certificazione AIASCERT/Milano n° 008/2016) Istruttore di guida sicura della scuola di pilotaggio ASC Quattroruote Co-fondatore e Direttore Commerciale di "Guidare Sicuri" prima Scuola di Pilotaggio auto della Campania Referente tecnico ACI-Delegazione Napoli per la formazione negli istituti scolastici Formatore Driver Tester


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