MotoGP, Petrucci vola e trionfa al Mugello davanti a Marquez e Dovizioso

Prima, sospirata e meritatissima vittoria di Danilo Petrucci in MotoGP, per di più nel giardino di casa della Ducati. L’affermazione più desiderata da ogni pilota italiano che il ternano si è guadagnato con una gara perfetta, mettendo in mostra grande sicurezza e decisione.

Petrucci ha saputo tenere a bada due personaggi del calibro di Marc Marquez e Andrea Dovizioso rispondendo coi fatti a chi lo considera un buon pilota ma non un vero fuoriclasse. Marquez dal canto suo ha sfiorato la vittoria ed incrementa di quattro punti il vantaggio in classifica generale su Dovizioso. Il forlivese ha raddrizzato una situazione tecnica che ieri appariva incerta e dopo un ottimo warmup ha colto un podio che dopo le qualifiche appariva fuori portata. Bella gara anche di Rins, quarto, mentre la Yamaha è letteralmente naufragata e porta a casa il sesto posto di Vinales come miglior risultato.

Ducati si conferma, gran crescita onda, Disastro Yamaha

Ducati prosegue quindi nella striscia positiva che da tre anni la vede vincente al Mugello, per di più con tre piloti diversi. E ad un certo punto della corsa c’erano ben tre Desmosedici a stringere nella loro morsa il campione del mondo, prima che Miller gettasse via la gara con una caduta nel corso del penultimo giro. La Honda ha confermato la gran crescita motoristica, visto che Marquez spuntava velocità sul dritto almeno pari a quelle dei ducatisti. La Suzuki è tornata protagonista grazie al motore migliorato ed alla solita gara volitiva di Alex Rins che dopo il passo falso in terra di Francia è tornato protagonista. Quello che invece doveva essere il protagonista assoluto, Valentino Rossi, è invece naufragato in una giornata in cui è colata a picco gran parte della flotta Yamaha. Il pesarese dopo la partenza dalla diciottesima posizione ed un avvio stentato è prima retrocesso in ultima posizione causa un contatto con Mir per poi incappare in una scivolata e chiudere definitivamente la giornata. Caduto anche Morbidelli mentre Quartararo dopo le clamorose premesse della vigilia ha chiuso solo decimo. Stavolta è stato Vinales a salvare quello che restava della baracca, con un sesto posto al termine di una gara di conserva. Momento drammatico quindi per la casa di Iwata, per la quale i ventilati miglioramenti 2019 si sono dissolti oggi tra le colline toscane.

La cronaca

Al via il più lesto a scattare era Marquez che chiudeva al comando il primo giro seguito dalle Ducati di Petrucci, Dovizioso e Miller col forlivese autore di un avvio perfetto dalla terza fila. Anche Rins si agganciava al gruppo di testa mentre scattavano malissimo le Yamaha Petronas di Quartararo e Morbidelli. Anche Rossi dopo una partenza stentata restava invischiato nelle retrovie. Il gruppo di testa si riduceva ad un quintetto con Petrucci a fare strada tallonato da Marquez, Dovizioso, Rins e Miller . Rossi retrocedeva in ultima posizione dopo un contatto con Mir per poi cadere all’Arrabbiata 2 ponendo fine ad un weekend da dimenticare. Due cadute mettevano ben presto fuori gara anche Morbidelli e Bagnaia. Il vero spettacolo era comunque davanti, un formidabile Petrucci respingeva infatti con grande autorità gli attacchi di Marquez e Dovizioso grazie ad una grande efficacia in frenata ed inserimento. All’ultimo giro Marquez cercava invano di sfruttare la scia all’ingresso sul rettilineo ma Petrucci la spuntava,per soli 43 millesimi. Terzo chiudeva Dovizioso che resisteva al prepotente ritorno di Alex Rins. Ottimo quinto posto per il giapponese Nakagami con la Honda LCR davanti a Maverick Vinales che portava a casa punti dopo una gara discreta. Settima posizione per la wild card Michele Pirro davanti ad un opaco Cal Crutchlow. Nono posto per Pol Espargaro con la Ktm davanti a Fabio Quartararo, dal quale ci si sarebbe aspettati decisamente di più. Detto della giornata disastrosa di Rossi, prosegue il calvario di Lorenzo e Iannone, rispettivamente tredicesimo e quindicesimo. Ormai pare irrecuperabile anche la situazione di Johann Zarco che ha chiuso desolatamente ultimo.
LE ALTRE CLASSI
In Moto 3 vittoria in volata di Toni Arbolino su Dalla Porta e Masia. Per il pilota milanese che partiva dalla pole è la prima affermazione in carriera. Bella gara di Niccolò Antonelli che penalizzato al via per essere uscito dalla pit lane col semaforo rosso si è prodotto in una gran rimorta conclusa al quarto posto. Quinto Denis Foggia e nono Celestino Vietti.
In Moto 2 seconda affermazione consecutiva di Alex Mrquez davanti ad un ritrovato Luca Marini che sembra aver ormai assimilato la ‘nuova’ Moto 2. Lo svizzero Luthi chiudeva il podio davanti a Lorenzo Baldassarri che limita i danni dopo una gara corsa in condizioni fisiche ancora precarie dopo la caduta di Le Mans. Bel sesto posto di Bastianin e decima piazza per Di Giannantonio. Grazie al piazzamento di oggi Baldassarri resta al comando della classifica generale con 88 punti seguito da Marquez a 86 e Luthi a 84.

MotoGP – Ordine di arrivo

1 25 9 Danilo PETRUCCI ITA Mission Winnow Ducati Ducati 174.1 41’33.794
2 20 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 174.1 +0.043
3 16 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Mission Winnow Ducati Ducati 174.1 +0.338
4 13 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 174.1 +0.535
5 11 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 173.6 +6.535
6 10 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 173.6 +7.481
7 9 51 Michele PIRRO ITA Mission Winnow Ducati Ducati 173.2 +13.288
8 8 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 173.1 +13.937
9 7 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 172.9 +16.533
10 6 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 172.8 +17.994
11 5 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 172.7 +20.523
12 4 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 172.7 +20.544
13 3 99 Jorge LORENZO SPA Repsol Honda Team Honda 172.7 +20.813
14 2 17 Karel ABRAHAM CZE Reale Avintia Racing Ducati 172.2 +27.298
15 1 29 Andrea IANNONE ITA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 172.2 +28.051
16 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 172.0 +30.101
17 5 Johann ZARCO FRA Red Bull KTM Factory Racing KTM 171.2 +41.857
CLASSIFICA GENERALE DEL CAMPIONATO
1 Marc MARQUEZ Honda SPA 115
2 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 103
3 Alex RINS Suzuki SPA 88
4 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 82
5 Valentino ROSSI Yamaha ITA 72
6 Jack MILLER Ducati AUS 42
7 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 42
8 Maverick VIÑALES Yamaha SPA 40
9 Takaaki NAKAGAMI Honda JPN 40
10 Pol ESPARGARO KTM SPA 38
11 Franco MORBIDELLI Yamaha ITA 34
12 Fabio QUARTARARO Yamaha FRA 31
13 Aleix ESPARGARO Aprilia SPA 27
14 Jorge LORENZO Honda SPA 19
15 Joan MIR Suzuki SPA 12
16 Johann ZARCO KTM FRA 10
17 Michele PIRRO Ducati ITA 9
18 Francesco BAGNAIA Ducati ITA 9
19 Miguel OLIVEIRA KTM POR 8
20 Andrea IANNONE Aprilia ITA 7
21 Stefan BRADL Honda GER 6
22 Karel ABRAHAM Ducati CZE 2
23 Hafizh SYAHRIN KTM MAL 2
24 Tito RABAT Ducati SPA 2
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Alfonso Paduano

Giornalista Pubblicista Docente di educazione e sicurezza stradale Membro della Commissione Sportiva ACI-CSAI Campania Co-autore e conduttore del format TV Motor & Fashion Direttore responsabile della testata giornalistica online Motor & Fashion Magazine (piattaforma crossmediale sul mondo dell'Automotive, dei Motori, del Motorsport, della Moda, del Lifestyle e degli Eventi) Istruttore di Guida Sicura, Guida Sportiva Guida Veloce, Drifting Istruttore di Guida Sicura/Difensiva (Certificazione AIASCERT/Milano n° 008/2016) Istruttore di guida sicura della scuola di pilotaggio ASC Quattroruote Co-fondatore e Direttore Commerciale di "Guidare Sicuri" prima Scuola di Pilotaggio auto della Campania Referente tecnico ACI-Delegazione Napoli per la formazione negli istituti scolastici Formatore Driver Tester


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