MotoGP, sul tracciato di Assen è Marquez a siglare la pole davanti a Crutchlow e Rossi

Il piccolo diavolo sembra deciso a sfatare anche il tabù di Assen, una pista che non è tra le sue favorite e sulla quale ha ottenuto molti podi ma una sola vittoria in Motogp.

E quanto Marquez sia deciso a vincere qui è testimoniato dal lavoro svolto nei turni di prove libere, nel corso dei quali ha girato molto a lungo con le gomme usate senza curarsi troppo del giro secco. Lavoro che non gli ha impedito di imbroccare uno dei suoi giri a vita persa che gli ha garantito la partenza al palo.

Marquez gran passo, Ducati fatica, Yamaha a fasi alterne

Il grande equilibrio emerso ieri ha trovato conferma oggi, con un turno di qualifica da cuore in gola che ha visto alla fine i primi quattro piloti racchiusi in 79 millesimi ed i primi undici in mezzo secondo. Se Marquez oltre al giro secco ha impressionato per il passo di gara, Crutchlow ha confermato il gran miglioramento della Honda, mai troppo a suo agio in terra olandese. L’inglese alla fine ha pagato solo 41 millesimi al campione del mondo. Male invece Dani Pedrosa che dopo l’annunciata separazione da HRC sembra un pò abbandonato al proprio destino ed è solo diciottesimo in griglia.. Terzo tempo e partenza in prima fila quasi insperata per Valentino Rossi che dopo essere incappato in una caduta nelle FP4 ed un primo tentativo in qualifica che lo vedeva solo al decimo posto ha centrato l’obiettivo negli ultimissimi secondi. La prima delle Ducati è quella di Andrea Dovizioso che apre la seconda fila col quarto tempo. Anche questo un ottimo risultato per il forlivese che come noto non è propriamente uno specialista delle qualifiche. Andrea non ha particolarmente svettato nei turni cronometrati ma nelle FP4 ha messo in mostra un discreto passo di gara. Quinto tempo per Alex Rins con la prima delle Suzuki, che ha dovuto superare lo scoglio della Q1 ma è sempre apparso veloce e costante. A chiudere la seconda fila Maverick Vinales con la seconda delle Yamaha ufficiali, dal quale ci si aspettava qualcosa di più. Lo spagnolo visto il passo messo in mostra nei vari turni pareva essere un possibile candidato alla pole position ma non ha saputo fare fare quel cambio di passo riuscito ad altri piloti nel tentativo decisivo con la seconda gomma. La terza linea dello schieramento è aperta da Aleix Espargaro con l’Aprilia, davvero un buon risultato dopo le solite tribolazioni in prova. Settimo ed ottavo tempo per Zarco e Iannone, retrocessi nel finale delle qualifiche dopo aver anche comandato la graduatoria dei tempi. Quarta fila tutta Ducati con le due GP18 di Lorenzo e Petrucci che precedono la GP17 satellite di Alvaro Bautista. Inutile dire che per Lorenzo e Petrucci si sperava in qualcosa di meglio, ma la loro posizione è la conferma di come Assen
non sia ancora troppo nelle corde della rossa bolognese.

Marquez favorito per la vittoria

Per domani il favorito d’obbligo visto il passo messo in mostra è ancora una volta Marquez, con le Yamaha che possono aspirare al podio se non incorreranno nei soliti problemi di grip e degrado degli pneumatici. La scelta di questi ultimi potrebbe come sepre risultare decisiva per cambiare gli equilibri mostrati in prova. In gara purtroppo non ci sarà il nostro Franco Morbidelli, caduto nel corso delle FP3 e dichiarato ‘unfit’ per una frattura alla mano sinistra.

Le altre classi

In Moto3 pole position di Martin davanti a Batianini e a Bulega, che sembra finalmente mostrare qualche segnale di miglioramento.
In Moto2 pole di Bagnaia che dopo aver dominato tutti i turni ha strappato anche la partenza al palo precedendo Schrotter e il compagno di squadra Luca Marini.
QUALIFICHE MOTOGP
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 313.6 1’32.791
2 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 314.9 1’32.832 0.041 / 0.041
3 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 309.1 1’32.850 0.059 / 0.018
4 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 315.5 1’32.870 0.079 / 0.020
5 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 311.8 1’32.933 0.142 / 0.063
6 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 314.1 1’32.984 0.193 / 0.051
7 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 311.5 1’33.029 0.238 / 0.045
8 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 309.1 1’33.072 0.281 / 0.043
9 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 309.3 1’33.120 0.329 / 0.048
10 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 313.0 1’33.167 0.376 / 0.047
11 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 311.5 1’33.292 0.501 / 0.125
12 19 Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati 311.8 1’34.015 1.224 / 0.723
Alfonso Paduano

 

Giornalista Pubblicista Docente di educazione e sicurezza stradale Membro della Commissione Sportiva ACI-CSAI Campania Co-autore e conduttore del format TV Motor & Fashion Direttore responsabile della testata giornalistica online Motor & Fashion Magazine (piattaforma crossmediale sul mondo dell'Automotive, dei Motori, del Motorsport, della Moda, del Lifestyle e degli Eventi) Istruttore di Guida Sicura, Guida Sportiva Guida Veloce, Drifting Istruttore di Guida Sicura/Difensiva (Certificazione AIASCERT/Milano n° 008/2016) Istruttore di guida sicura della scuola di pilotaggio ASC Quattroruote Co-fondatore e Direttore Commerciale di "Guidare Sicuri" prima Scuola di Pilotaggio auto della Campania Referente tecnico ACI-Delegazione Napoli per la formazione negli istituti scolastici Formatore Driver Tester


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