WSBK – Portimao, dominio incontrastato di Jonathan Rea in Gara 1

Titolo dell’articolo che avremmo potuto scrivere già ieri mattina, tanto era schiacciante la superiorità che Johnatan Rea aveva messo in mostra fin dai primi minuti di libere.

Un gap evidente nella facilità di centrare il miglior tempo dopo appena un giro cronometrato, e nella costanza nel martellare un passo velocissimo senza apparente difficoltà. L’intesa tra il nordirlandese e la sua moto è assoluta e perfetta e la Kawasaki KRT pare ormai quasi un’emanazione del corpo del pilota. Fluido, preciso, Rea non scompone più la moto nemmeno in frenata, con le sue scalate assassine che il primo anno tritavano cambi in serie. E a Portimao, pista difficilissima e che richiede una guida perfetta, il talento di Rea emerge in modo prepotente. Oggi il secondo posto era il miglior risultato possibile per gli altri ed è stato colto da un bravo Marco Melandri, capace di reggere il passo di Rea nelle fasi iniziali ma che ha inevitabilmente perso terreno col passare dei giri. Terzo ha chiuso Van Der Mark e quarto un eroico Chaz Davies, che su una pista che non è certo il toccasana per la convalescenza ha stretto i denti finendo stravolto ma portando a casa punti preziosi per difendere il secondo posto in campionato.

Il nuovo regolamento ha fallito

Se lo scopo del discutibile e cervellotico regolamento tecnico introdotto quest’anno era quello di livellare le prestazioni, possiamo tranquillamente dire che pare aver sortito l’effetto opposto. Come sempre quando si introducono troppe pastoie tecniche sono solo i grandi team ad avere mezzi e capacità per lavorare sui dettagli e trovare il modo di progredire ugualmente. Agli altri non resta che fare il poco che possono ed i risultati si sono visti oggi, con i piloti dal quinto in giù che incassano un secondo al giro ed uno come Rinaldi che arriva nono prende trenta secondi. Purtroppo tutto questo rema contro una categoria già in crisi di pubblico e di ascolti, che l’anno prossimo vedrà il ritiro certo della MV e la probabile rinuncia dell’Aprila a schierarsi in forma ufficiale.

La cronaca

La superpole era appannaggio di un grande Eugene Laverty, affiancato in prima fila da Rea e Melandri. Allo spegnersi del semaforo era proprio Melandri a portarsi al comando ma il ravennate finiva leggermente lungo nel forzare la staccata alla prima curva. Rea si infilava e si portava in testa alla gara. Alla curva successiva errore in frenata di Fores che abbatteva l’incolpevole Laverty ed entrambi i piloti erano costretti al ritiro. Era così Savadori a trovarsi in terza posizione seguito da Van Der Mark e da un prodigioso Chaz Davies che scattato dalla quattordicesima posizione alla fine del primo giro era già quinto. In testa Rea iniziava a martellare il suo ritmo impossibile e staccava progressivamente Melandri e Savadori, quest’ultimo incollato alle spalle del ravennate. Dopo qualche giro il pilota dell’Aprilia iniziava a patire i consueti problemi di gomme che lo ortavano alla caduta intorno a metà gara. Le posizioni a questo punto erano definite e Rea andava a vincere indisturbato davanti a Melandri e Van Der Mark. Prestazione oltre le aspettative per Davies che nonostante il dolore per la clavicola infortunata chiudeva quarto davanti al solito opaco Tom Sykes. cSesta posizione per un buon Loris Baz con la Bmw che dopo un lungo duello aveva ragione di Jordi Torres con la MV. Razgatioglu, Rinaldi e Lowes chiudevano la top ten
Alfonso Paduano

 

Giornalista Pubblicista Docente di educazione e sicurezza stradale Membro della Commissione Sportiva ACI-CSAI Campania Co-autore e conduttore del format TV Motor & Fashion Direttore responsabile della testata giornalistica online Motor & Fashion Magazine (piattaforma crossmediale sul mondo dell'Automotive, dei Motori, del Motorsport, della Moda, del Lifestyle e degli Eventi) Istruttore di Guida Sicura, Guida Sportiva Guida Veloce, Drifting Istruttore di Guida Sicura/Difensiva (Certificazione AIASCERT/Milano n° 008/2016) Istruttore di guida sicura della scuola di pilotaggio ASC Quattroruote Co-fondatore e Direttore Commerciale di "Guidare Sicuri" prima Scuola di Pilotaggio auto della Campania Referente tecnico ACI-Delegazione Napoli per la formazione negli istituti scolastici Formatore Driver Tester


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